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ANDORA - Al confine della Riviera delle Palme
Una località irrequieta e vagabonda, l’ultimo centro costiero di ponente della Riviera delle Palme. E’ antichissima. Fu forse fondata dai Focesi dell’Asia Minore alcuni secoli a.C.,come Genova,Sanremo,Marsiglia.
Poi la abitarono i Romani, che costruirono la strada verso la Provenza e un ponte per superare il Torrente Merula. Un bel ponte in pietra a 10 arcate c’è ancora, ed è medioevale.
Durante i secoli bui,guerre,carestie,invasioni,gli abitanti trovarono più sicuro insediarsi sul colle, intorno al Castello dei marchesi di Clavesana e alla chiesa tardoromanica dei Santi Giacomo e Filippo, del 1100.
Il castello oggi è diroccato, ma la chiesa è bellissima e suggestiva, e ospita alcuni appuntamenti della Musica nei Castelli della Liguria.
Poi,in tempi più sicuri, di nuovo tutti giù sul mare,alla Marina e alla Pigna, intorno alla torre di difesa costiera eretta dai genovesi.
Andora oggi vive sul mare,con la sua spiaggia fine, con il porto turistico con 800 posti barca, con le regate veliche,coi bei fondali di sabbia e roccia su cui giace il relitto di una nave della seconda guerra mondiale;sul mare dimora di balene, capodogli e delfini: Andora è proprio al centro del Santuario dei Cetacei recentemente istituito da Italia,Francia e Principato di Monaco.Per gli appassionati di birdwatching c’è l’oasi del Merula, sul torrente omonimo.
Val Merula,fra ulivi e paracadute
La valle, verdissima, che da Andora sale lenta verso le cime delle Alpi Marittime è abitata da tempi immemorabili da popolazioni contadine che vivono in nuclei sparsi,dedite a un’agricoltura che profuma l’aria con l’aroma di salvia e rosmarino,in fasce di colline dove all’ulivo s’aggrappa la vite, fra frutteti, orti e castagneti.Storia diversa per la bassa e l’alta valle : più in basso Stellanello,il cui stemma con la stella a cinque punte ricorda i cinque consoli che ressero le cinque parrocchie con statuti autonomi,ottenuti dai Doria nel 1305.
Più in quota Testico,che fu un borgo fortificato, un castrum romano,Texticum,poi possedimento di Alberga per passare nel 1398 ai Doria, indi ai Savoia. Terra di battaglie : il Passo della Guerra e il rio Sanguineo ricordano le guerre di confine tra la Repubblica di Genova e Ducato di Savoia.
Valle di ottimo olio e di squisito vino. In tutta la valle non mancano, per gli sportivi, le occasioni e i luoghi adatti alle escursioni in MTB, a cavallo, a piedi, mentre dai prati più alti si pratica il parapendio e il volo con gli ultraleggeri a motore.
E i panorami che si godono da lassù, lasciano senza parole.
(Az. Di Prom. Turistica Riviera delle Palme)
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